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Le professioni freelance più richieste nel 2016 per operare da remoto

I freelancer che operano in remoto sono sempre più richiesti, perlomeno quelli in possesso di buona professionalità nello sviluppo software e nel content marketing. Questo è quanto emerge da una recente analisi condotta da upwork, forse la maggiore piattaforme per la ricerca di lavoro online per freelancer.

Lo studio, relativo al secondo quadrimestre del 2016, mette in evidenza le 20 professionalità che hanno mostrato la maggior crescita negli USA.

User experience designASP developmentShopify developmentEnglish proofreadingSEO writingAnimationVirtual assistantLead generationData miningVideo editingWordPress developmentAngularJS developmentJava developmentAccountingAndroid developmentiOS developmentZendeskMongoDBData visualizationAutoCAD A dimostrazione che in questa era il lavoro cambia rapidamente, di seguito riporto la medesima analisi relativa al quadrimestre successivo.
Machine learningTableauUser experience designC++ programmingMySQL programmingPardotSocial media managementProject…
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Basi neutre svapabili, a volte meglio dei liquidi tabaccosi

L'idea di svapare le basi neutre, anziché i classici liquidi o basi aromatizzate, non è di certo mia. Già qualche anno fa mi era capitato di leggiucchiare in qualche blog o forum di questa pratica. Evidentemente non tutti sono soddisfatti dei liquidi per sigarette elettroniche che si trovano in commercio e probabilmente non lo sono nemmeno dei liquidi fai da te che spesso danno risultati pessimi.
Chi svapa le basi neutre probabilmente è un ex fumatore che ricerca nello svapo una esperienza simile a quella del fumo. Ma aromi e liquidi tabaccosi spesso sanno di tutto meno che di tabacco. Tanto vale svaparsi una buona base neutra che spesso sa evocare il gusto delle sigarette molto meglio dei liquidi tabaccosi!
Le basi neutre svapabili non sono proprio neutre, sanno di qualcosa. Magari non sarà un sapore ricco e intenso. ma ci sono note che richiamano vagamente la cenere o forse la carta combusta. A volte si percepisce una nota dolce e naturalmente l'hit se è presente la nicoti…

Domanda ed offerta di lavoro freelance, due universi che ancora non si incontrano

Nel precedente post relativo alla vertiginosa crescita del popolo dei freelancer accennavo a varie piattaforme web che aiutano a far incontrare domanda e offerta di lavoro.

Tra queste menzionavo TaskRabbit, piattaforma online americana che agevola le persone a trovare un aiuto per lo svolgimento di attività come il montaggio di un mobile, la rasatura del giardino, la imbiancatura di una camere, le pulizie domestiche e tante altre.

Il servizio offerto da TaskRabbit è solo lo spunto per affrontare un argomento importante. Sotto la ricorrente locuzione "far incontrare domanda ed offerta di lavoro", c'è tutto un mondo di esigenze inespresse e frustrazioni. Da un lato c'è chi necessita di qualche, magari anche semplice, prestazione lavorativa e spesso resta insoddisfatto perché non riesce a trovare nessuno a cui rivolgersi. Non è raro sentire lamentele di idraulici introvabili o comunque di imbattersi in situazioni in cui servirebbe un aiuto immediato magari per trasport…

L'inarrestabile escalation dei freelancer, l'arte di arrangiarsi sbarca in massa sul web

In attesa che venga coniato un nuovo termine per designare l'insieme di quei fenomeni come la share economy piuttosto che la gig enonomy, la chiamerò provvisoriamente self employed economy o freelance economy (ma anche DIY economy potrebbe essere azzeccato, perlomeno è sintetico).

In parte mi fa pensare all'arte di arrangiarsi,già ben affermata anche prima dell'avvento di internet. Nell'arte di arrangiarsi però, chi ne era artefice, possedeva veramente l'indole del libero professionista e comunque non mancava di ingegno. Ora invece questa impressionante massa di individui, che a seconda dei casi possono essere chiamati freelance, liberi professionisti, precari, disoccupati,.. è in qualche modo convogliata in branco all'interno di ambienti virtuali dove mettere a disposizione di altri le proprie skill, i propri prodotti o i propri beni. Questo naturalmente facendo di tutta l'erba un fascio, perché esistono sempre le mosche bianche che magari diventano quell…

TIM Prime, come disattivarlo via web

Se siete arrivati fino a qui è probabile che anche voi abbiate ricevuto questo SMS:

Cambiano le condizioni economiche del tuo piano base:a partire dal 10/4,con 49cent/sett in più avrai chiamate e SMS illimitati vs un numero TIM. Inoltre potrai richiedere gratis i vantaggi esclusivi x i clienti TIM Prime:ogni settimana biglietti cinema 2x1, assistenza diretta di un operatore TIM al 800.000.916, possibilità di vincere smartphone con Ricarica+. Puoi recedere senza penali o passare ad altro operatore entro il 9/4. Per info o rinuncia alle novita’ e mantenere le attuali condizioni chiama il 409162. Scopri i vantaggi e inserisci il numero amico su www.tim.it/Prime
Si tratta di TIM Prime un servizio a pagamento (circa 0,50 euro a settimana) con attivazione automatica a partire dal 10 aprile 2016. E' proprio la scorretta pratica dell'attivazione automatica che ha fatto inviperire gli utenti. Ma inveire contro il nostro amato operatore telefonico non serve a nulla e del resto immagino …

Joyetech eGo AIO, nuovo starter kit per lo svapo a prova di TPD

Dopo una prolungata ricaduta nelle "analogiche" ho ripreso a svapare, per ora con una antiquata simil EVOD. Per ora tengo duro ma non ho potuto fare a meno di mettere gli occhi su alcuni hardware decisamente più evoluti come la nuova accoppiata Evic VTC mini con il nuovissimo atomizzatore Cubis, che però trovo poco adatto come "soluzione da passeggio" e per le donne (dubito che una mod box sia adatta per mia moglie!!!)


La soluzione potrebbe essere proprio l'ultima neonata della joyetech, la eGo AIO, per ora disponibile solo in preordine su pochi e-shop. Si presenta come un unica struttura tubolare con diametro di 19 mm, batteria da 1500 mAh e atomizzatore da circa 2 ml di capacità, concettualmente derivato proprio dal Cubis (quindi con apertura dall'alto per caricamento liquido, sostituzione coil ed eventuale manutenzione). Analogamente al Cubis dovrebbe anche essere a prova di perdite di liquido, quindi tranquillamente trasportabile nella borsetta. Il des…

Pannelli in cannicciato palustre, una soluzione per l'isolamento termico che ha sempre funzionato molto bene

Il cannicciato, come materiale naturale per l'edilizia, non è solamente impiegato per realizzare frangisole o paratie in strutture più o meno posticce come si osserva in qualche villaggio turistico o struttura balneare. Nel formato di stuoie, rotoli o pannelli è ampiamente impiegato anche come isolante termico (anche a diretto contatto con l'esterno). Lo si può osservare facilmente nei villaggi dell'area balcanica, dove la quasi totalità delle costruzioni ricorreva al cannicciato per l'isolamento termico dei solai di copertura e spesso anche per le pareti verticali, posto, in questo caso, nell'intercapedine muraria o addirittura fissato a parete e semplicemente rifinito ad intonaco.

In alcune costruzioni il cannicciato costituisce sia l'isolamento che l'elemento di copertura, ciò che dimostra anche le caratteristiche di durevolezza di questo materiale.

Sebbene nelle ristrutturazioni, nelle costruzioni più recenti e dimensionalmente più importanti si siano …